Una mano all’agricoltura.
27 Gennaio 2012
IL SINDACO DI SCANSANO E IL PRESIDENTE DI CIA-GROSSETO FIRMANO LA “CARTA DI MATERA”. -L’agricoltura al centro dello sviluppo economico dei territori. L’occasione utile anche per una prima valutazione degli effetti dell’applicazione dell’IMU. Nel corso di una affollata assemblea di agricoltori della Zona di Scansano della Cia, il sSindaco di Scansano, Aavv. Sabrina Cavezzini e il Presidente della Confederazione Italiana di Grosseto, Enrico Rabazzi, hanno sottoscritto il documento “Carta di Matera”, predisposto dalla Cia a livello nazionale e già condiviso con Anci, aAnci tToscana, uUncem tToscana, dall’amministrazione provinciale di Grosseto e numerosi altri Comuni della provincia. La “Carta di Matera”, che prende il nome dalla località in cui, nel settembre 2010, fu elaborata, è un documento di principi che definisce “l’agricoltura come settore produttivo diffuso nello spazio rurale. Una particolarità che obbliga ad una attenzione particolare per l’erogazione di servizi alle persone ed alle imprese”. Le Aamministrazioni locali e, in particolare, i Comuni, essendo le Iistituzioni più vicine alla gente ed ai suoi problemi sono, per la Confederazione Italiana Agricoltori, i soggetti maggiormente vocati proprio per la promozione della aree rurali, attraverso l’organizzazione di servizi diffusi e la valorizzazione delle tante produzioni tipiche e di qualità che la “terra di Maremma” offre. “Nonostante le difficoltà cui da tempo l’agricoltura, anche dalle nostre parti, sta incontrando” – ha sottolineato Enrico Rabazzi – “le donne e gli uomini impegnati in agricoltura continuano a battersi con forza, coraggio e determinazione per costruire il futuro. L’agricoltura e le aree rurali costituiscono un patrimonio inestimabile per la società; per conservare e far crescere questo patrimonio è necessario l’impegno diretto di ogni singolo Comune, della Provincia e della stessa Regione, per una valorizzazione delle politiche locali e, nei fatti concreti, dell’agricoltura, che vuol dire anche salvaguardia e tutela dell’ambiente e sopravvivenza delle aree rurali.”. Il sindaco, avv. Cavezzini, nel riferire l’apprezzamento e la condivisione propria e della Giunta al documento proposto dalla Cia, ha espresso l’auspicio che possano, in futuro, essere intraprese tutte le forme di contatto e collaborazione tra l’’amministrazione e la Cia per individuare e condurre a soluzione le criticità presenti sul territorio e per il settore agricolo che è parte fondamentale per l’economia del Comune di Scansano. In relazione ai contenuti del decreto “Salva Italia”, recentemente approvato dal Parlamento, il Presidente della Confederazione Italiana Agricoltori, Rabazzi, ha manifestato la forte preoccupazione degli agricoltori per le ripercussioni che esso avrà sull’economia delle aziende agricole sia in seguito alla introduzione della nuova imposta (Imu) che per il gravoso aumento della contribuzione previdenziale che insisterà, particolarmente, sulle aziende situate in zone montane e svantaggiate (tra le quali il Comune di Scansano rientra). In particolare il Presidente della Cia si è soffermato sull’iniquità della tassazione dei fabbricati strumentali all’attività agricola, quali fienili, stalle e rimesse attrezzi che, per la loro natura, non costituiscono un patrimonio, ma sono semplici “strumenti di lavoro”. Il Ssindaco Cavezzini, da parte sua, dopo aver ribadito la situazione di estrema difficoltà finanziaria delle Amministrazioni locali, a seguito delle ripetute manovre governative, ha manifestato disponibilità a tenere conto delle peculiarità del mondo agricolo ed ha auspicato che sia possibile una omogeneità di decisione tra i Comuni, almeno in ambito provinciale. 24 gennaio 2012

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