coez………… vorrei portarti via……………….

16 ottobre 2017

amiataradio

5 ottobre 2017

FRANCESCO GUCCINI Il 3 NOVEMBRE esce una raccolta di CONCERTI INEDITI

14 settembre 2017

Il 3 NOVEMBRE esce una raccolta di CONCERTI INEDITI
che racchiude l’atmosfera dell’OSTERIA DELLE DAME

Il 3 novembre uscirà per Universal Music una raccolta di live di FRANCESCO GUCCINI mai pubblicati prima d’ora!

Un nuovo progetto discografico, ricco di sorprese, che testimonia l’atmosfera goliardica e creativa dell’Osteria delle Dame di Bologna, locale fondato da Francesco Guccini insieme a Padre Michele Casali nel 1970.

Questa pubblicazione è, infatti, un modo per rendere omaggio a quella fucina creativa che diventò vetrina per i nuovi talenti della musica folk e cantautoriale bolognese. Un tassello della storia del cantautore che si aggiunge alla geografia gucciniana di quella Bologna degli anni ’70 e ’80.

Le registrazioni dei concerti di Francesco Guccini faranno vivere con musica e parole un viaggio emozionante e imperdibile a tutti i suoi fanhttps://youtu.be/-wP1Jy2GxIY

LA CANZONE DELLA SETTIMANA SU WWW.AMIATARADIO.COM

9 settembre 2017

Paura per Il Volo in Messico, tutto bene I tre ragazzi erano a Città del Messico per un concerto

8 settembre 2017

Era da poco finito il loro concerto al Teatro Metropolitano di Città del Messico, quando la capitale sudamericana è stata scossa da un forte terremoto: tanta paura, ma nessuna conseguenza – se non una notte insonne – per i tre ragazzi de Il Volo, impegnati in un tour in Sudamerica. “Grazie a tutti per i messaggi, stiamo bene, nonostante la forte scossa che poco fa ha colpito il Messico”, ha scritto Gianluca Ginoble sulla sua pagina Facebook. “Grande paura, ma stiamo tutti bene! A Città del Messico non è successo nulla di grave!”, ha aggiunto il papà di Gianluca.
I tre artisti hanno passato una notte insonne: l’albergo dove alloggiavano è rimasto senza elettricità e i tre sono stati accolti in spazi comuni al piano terra.

Members of the Italian pop trio Il Volo, Gianluca Ginoble (L), Ignazio Boschetto (C) and Piero Barone (R) pose for a photo during a press conference for the presentation of their European Tour entitled “Notte magica, a tribute to the three tenors”, Milan, 4 May 2017. ANSA/ MATTEO BAZZI

7 settembre 2017

– Il 20 ottobre Sony Music ripubblicherà il secondo album solista di George Michael (morto a Natale dello scorso anno), il leggendario Listen Without Prejudice Vol 1 insieme a MTV Unplugged rimasterizzato, e con un brano in più: “Fantasy”, remixato e arricchito del featuring di Nile Rodgers, già disponibile. L’album esce in formato standard 2 cd e digitale (con la nuova versione del brano “Fantasy”), deluxe (con un terzo cd contenente speciali remix e b-sides, un dvd con “Listen Without Prejudice Southbank Show special” del 1990, la performance of “Freedom! 90” per i 10 anni di MTV (1990), un libretto con foto e memorabilia) e vinile.
“Fantasy”, originariamente inciso da George Michael alla fine degli anni ’80, doveva già far parte di Listen Without Prejudice Vol.1, ma era invece passato in sordina. Alla fine “Fantasy” è stato pubblicato nel 1990 come B-side della versione americana del singolo “Freedom! ’90” e della versione britannica di “Waiting For That Day”.

Fabri Fibra, album Fenomeno esce il 7/4

19 marzo 2017

 Esce il 7 aprile il nuovo album Fenomeno di Fabri Fibra. Il disco è stato anticipato dall’omonimo singolo, entrato nella Top 10 della classifica EarOne dei brani italiani più trasmessi in radio. “Prova ad essere un fenomeno/Tutti quanti chiedono un fenomeno/Ti convincono che sei un fenomeno/Se ti vesti come un fenomeno/Tutti cantano come un fenomeno/Ma al lavoro vogliono un fenomeno/Ogni donna vuole un fenomeno, un fenomeno…”: così un brano di Fabri Fibra scritto nel 2003 ed uscito sotto il nome del suo vecchio gruppo, Uomini Di Mare, nel 2004. Avrebbe già dovuto intitolarsi Fenomeno, ma prese poi il titolo La Cosa Più Facile.

FABRI FIBRA FA IL FENOMENO NEL SUO NUOVO VIDEO

5 marzo 2017

Il nuovo album di Fabri Fibra si intitolerà “Fenomeno”. Ad annunciarlo è lo stesso rapper che, attraverso un video pubblicato questa mattina su Facebook, ha comunicato a tutti la tanto attesa notizia.

“Presto fuori il primo video sempre dal titolo Fenomeno, che è un richiamo al primo periodo in cui scrivevo” spiega Fibra all’interno della sua macchina con il sottofondo delle note di “La cosa più facile” scritta quando era negli Uomini di Mare.

“E’ un autocitazione a questo concetto del fenomeno che ora è molto attuale perché siamo tutti fenomeni oggi” conclude il rapper di Senigalia.

Insomma Fabri Fibra sta tornando e a breve ne vedremo delle belle, non ci resta che attendere l’uscita del singolo.

Robbie Williams in concerto al Lucca Summer Festival 2017

5 marzo 2017

Il Lucca Summer Festival annuncia il grande ritorno di Robbie Williams in concerto sul palco di Piazza Napoleone il 15 Luglio 2017.

Lo show-man inglese, fresco del BRITS ICON AWARD, sara’ al Lucca Summer Festival con il suo nuovo attesissimo tour Europeo, che partira’ il 2 giugno da Manchester.
A seguito del grande successo dell’ultimo album “The Heavy Entertainment Show”, uscito lo scorso novembre, Robbie Williams ha ricevuto la certificazione ORO anche in Italia, dopo aver collezionato il disco di platino in Gran Bretagna e quello d’oro in Australia, Austria, Germania e Olanda. I singoli “Party Like a Russian” e “Love My Life sono stati tra i brani più programmati dalle radio Italiane negli ultimi mesi e l’esibizione di Robbie è stato uno dei momenti dell’ultimo Festival di Sanremo che ha fatto registrare maggior audience.

ASCOLTI DI AMIATARADIO MESE FEBBRAIO FINO AL 25/02/2017

26 febbraio 2017

< Minuti totali di ascolto 236026 minuto(i) Traffico dati totale 221.5 GB Ore di ascolto in totale (TLH) 3933.77 Media traffico dati 11.3 MB Sessioni totali 20088 sessione(i)

PRISONER RYAN ADAMS Blue Note, PAX•AM (Digitale) VOTO ROCKOL: 4.5 / 5…( articolo preso da sito rockol)

18 febbraio 2017

> Siamo a 6 settimane dall’inizio del 2017 e abbiamo già due mezzi capolavori di musica americana. Il tempo giudicherà se saranno capolavori per intero ma, per il momento, so già che “Hey Mr Ferryman” di Mark Eitzel e “Prisoner” di Ryan Adams finiranno nelle mie liste di fine anno.

L’album dell’ex American Music Club è un ritorno quasi inaspettato. Ryan Adams invece non è mai andato via, anche se certo non è più il vulcano da 1-2 dischi all’anno di qualche tempo fa. Ha messo a fuoco le sue uscite, e anche lui come Eitzel racconta ed esorcizza in musica la sua vita privata. Il prigioniero dell’amore, distrutto da un recente divorzio è lui. Una premessa se vogliamo banale che però si trasforma in un album catartico e pressoché perfetto nel suo genere, il “classic rock” americano.

La storia di Adams è lunga e complessa (Giovanni Ansaldo l’ha ben riassunta qua, su Internazionale); l’ultima sua prova era quasi un esercizio di stile: rifare tutto “1989” di Taylor Swfit con i suoni del rock di quel periodo. Qua invece il cantautore di Jacksonville porta tutto ad un altro livello. I riferimenti sono spesso quelli – ci sono più di un paio di citazioni dirette agli Smiths, dalle chitarre (quelle di “Doomsday” o di “Broken anyway”, per esempio), che suonano spesso come quelle di Johnny Marr, alla frase di apertura di “Breakdown” (“Thorn in my side…”). Ci sono echi di Springsteen, dei Replacements, del primo Tom Petty, del suo quasi omonimo Bryan Adams.

Ma non preoccupatevi: questo non è un disco di genere, non dovete essere cresciuti negli anni ’80 per apprezzare queste canzoni. Perché sono semplicemente grandi canzoni, con una scrittura stupenda.

Certo, la chitarra con il riverbero di “Anything I say to you now” è un tuffo al cuore. Ma il risultato è una raccolta di canzoni senza tempo, come il country-rock di “To be without you”, che riporta Adams alle origini di “Heartbreaker”, il suo primo disco solista. O “Breakdown” (guarda caso: lo stesso titolo del primo singolo di Tom Petty), che si apre con chitarre acustiche ed elettriche che si intrecciano alla perfezione. O il rock più duro di “Do you still love me?”.

Ogni canzone è un gioiello di pop-rock, un clinic di scrittura, scelta dei suoni, melodia. Più che altre volte in passato, Ryan Adams ha messo tutto se stesso in queste canzoni: passione, rabbia, delusione, catarsi. C’è tutto quello che il rock sa dire e fare quando un storia d’amore finisce a pezzi, messo in musica alla perfezione.

Insomma, se piace il genere, questo album è imprescindibile. E anche se non siete dei rockettari: fermatevi e acoltate. Divverete dei “Prisoner” di Ryan Adams.

TRACKLIST
01. Do You Still Love Me? – (03:59)
02. Prisoner – (03:11)
03. Doomsday – (03:01)
04. Haunted House – (02:42)
05. Shiver and Shake – (03:05)
06. To Be Without You – (03:21)
07. Anything I Say to You Now – (04:50)
08. Breakdown – (04:00)
09. Outbound Train – (04:21)
10. Broken Anyway – (02:57)
11. Tightrope – (03:56)
12. We Disappear – (03:29)

correva .. anno 2010 inchiniamoci a sua maesta f fibra Elisa Anche tu, anche se (non trovi le parole) [feat. fabri fibra]

12 febbraio 2017

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