Portato in un luogo appartato e colpito con coltello da cucina

15 Settembre 2017

Una vicenda incredibile, ancora avvolta di contorni misteriosi, ma con una certezza: un ragazzino di 13 anni accoltellato e finito all’ospedale di Nottola dopo aver perso molto sangue, terrorizzato al punto da non voler, in un primo tempo, fornire i nomi di coloro che l’hanno ridotto in queste condizioni.
Trattandosi di una vicenda che coinvolge minorenni, sia vittima che presunti autori, i carabinieri, che hanno ricevuto la denuncia dall’ospedale e poi dalla madre del ragazzino, non forniscono particolari.
Di certo c’è che i militari hanno già ascoltato tutti i giovani, il tredicenne, ragazzino ancora molto ingenuo che in questi giorni avrebbe dovuto iniziare la terza media, i cui genitori sono tunisini, ed i tre sedicenni, due ragazzi ed una ragazza, appartenenti a famiglie di Torrita di Siena. Tra gli elementi acquisiti anche le chat con messaggi inviati prima e dopo l’accoltellamento, dai quali sarebbero emersi spunti interessanti ed inquietanti per capire cosa sia accaduto.
Da una prima ricostruzione pare che qualche tempo fa il tredicenne abbia fatto qualche commento sulla ragazzina sedicenne che solitamente frequenta il fidanzatino ed un amico entrambi coetanei. Per una innocente battuta il tredicenne avrebbe subìto da giorni la pressione dei tre che lunedì sera avrebbe incontrato al Luna Park di Torrita Stazione. Con una scusa i tre l’avrebbero portato in una zona isolata e lì sarebbe spuntato fuori un coltello da cucina con il quale il tredicenne è stato colpito ad un fianco e lasciato a terra, al buio, in un lago di sangue. Sarebbe anche stato minacciato di ripercussioni più gravi se avesse parlato. Il ragazzino è riuscito ad arrivare a casa dopo aver perso molto sangue. Alla madre ha raccontato una bugia che i sanitari dell’ospedale di Nottola hanno prontamente sconfessato capendo che si trattava di una ferita da arma da taglio. Il tredicenne è stato medicato e successivamente dimesso con prognosi.
Il coltello sarebbe stato ritrovato nell’abitazione di uno dei tre.

Olio toscano, annata nera, calo del 60% Confagricoltura, colpa di caldo e siccità, ma ottima qualità……..

14 Settembre 2017

olio

– Annata nera per la produzione dell’olio in Toscana, con un calo medio regionale pari al 60%.
Colpa del caldo eccessivo e della siccità. Compensa però la qualità, che si prevede ottima. E’ quanto emerge dall’indagine di Confagricoltura Toscana condotta in tutte le province della regione. “Si registrano notevoli difficoltà per le coltivazioni investite ad oliveto – spiega il presidente di Confagricoltura Toscana, Francesco Miari Fulcis – Nelle zone interne della Toscana e nell’area del fiorentino sono previsti cali produttivi stimati mediamente nell’ordine di circa il 60% rispetto alla normale produzione. In alcune zone centrali collinari la situazione è anche più grave, con perdite produttive stimate intorno al 70-80%. Anche sulla costa toscana, in alcune aree, non va di certo meglio”. A soffrire di più sono le varietà Moraiolo e Leccino, mentre quella Frantoio si è distinta mantenendo una discreta resa. “La qualità dell’olio si prevede ottima, complice l’assenza, al momento, del patogeno mosca olearia”.

Abbadia San Salvatore. Siglato il Protocollo d’Intesa per la gestione unica della Stazione Invernale del Monte Amiata

19 Marzo 2017

Amiatanews: Abbadia S. Salvatore 14/03/2017
Alla presenza dell’Assessore Regionale, Stefano Ciuoffo, la firma dei soggetti pubblici e privati

È stato siglato martedì 7 marzo scorso, alla presenza dell’Assessore al Turismo della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo, il Protocollo d’Intesa per la gestione unica della Stazione Invernale del Monte Amiata.

L’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia, l’Unione dei Comuni Amiata Grossetana, i Comuni di Abbadia San Salvatore, Seggiano e Castel del Piano, i Consorzi Amiata e Sviluppo e Amiata In-sieme e i soggetti gestori degli impianti di risalita (I.S.A., Amiata Impianti, Amiata Impianti Senese e Due Cime) hanno concretizzato quello che è il frutto di un percorso che da tempo aveva portato a far emergere la volontà di un processo di integrazione sia sotto il profilo degli enti pubblici, sia dal punto di vista della gestione dei servizi da parte delle società degli impianti.

Castel del Piano. Una Misericordia attenta e propositiva verso la riorganizzazione del sistema sanitario toscano

5 Marzo 2017

Amiatanew (Marco Conti): Castel del Piano 19/02/2017
Gestione del 118, assistenza sociale, formazione e servizi ai cittadini le attività della Confraternita da più tempo operante sull’Amiata.
Il Governatore, dott. Messina: “Credo che il riassetto in corso, vada nella giusta direzione per rispondere alle esigenze del territorio, dove mi auguro sia ancor più presente una collaborazione fra i due versanti dell’Amiata.”

Dopo i primi approfondimenti a Piancastagnaio e Abbadia S. Salvatore, Amiatanews prosegue nella conoscenza del mondo delle Misericordie che operano sull’Amiata, in un momento di ristrutturazione generale che ha visto la creazione dell’Area vasta “ASL Toscana Sud-Est”, ovvero l’unione delle ASL di Arezzo, Siena e Grosseto.

Questa volta ci siamo recati a Castel del Piano, dove la “Pia Associazione di Misericordia di Castel del Piano”, opera dal 1870 ed è la Misericordia da più anni presente sull’Amiata.
Una Confraternita che, come le altre, dispone di personale dipendente e di un buon numero di volontari, forza basilare, cardine, leva e simbolo dell’atteggiamento cristiano e misericordioso verso il prossimo, che, nel tempo e nell’importanza, come le altre consorelle, gestisce con impegno l’equilibrio necessario per un’attività divenuta necessariamente anche imprenditoriale, che amministra i diversi servizi che la caratterizzano, i mezzi, la strumentazione e soprattutto gli uomini a garantire soccorso e assistenza al prossimo, mantenendo fermi i principi cristiani fondatori delle Misericordie.

Piancastagnaio. Le nuove sfide dell’Amiata al centro dell’incontro pubblico organizzato dall’Unione Comunale del PD

5 Marzo 2017

Amiatanews (Marco Conti): Piancastagnaio 03/03/2017
Appuntamento domani, Sabato 4 Marzo, alle 16:30 presso il Centro Anziani

“L’Amiata di fronte alle nuove sfide economiche e sociali”, è il tema il tema dell’incontro pubblico del convegno programmatico che si terrà a Piancastagnaio, domani Sabato 4 Marzo, dalle ore 16,30, presso la sede del Centro Anziani in Piazza Castello.

Il convegno, organizzato dall’Unione Comunale del Partito Democratico di Piancastagnaio e aperto a tutti, cade in una fase importante sia per l’Amiata che per lo stesso Partito Democratico, in una nota fase pre-congressuale più che nota alle cronache nazionali. Non da meno una delle concomitanze più significative nella vita socio-economica e lavorativa dell’Amiata, che ha visto il recente acquisto di Floramiata, il polo florovivaistico con sede a Piancastagnaio, da parte di una cordata della società “Amiata Flor”.

Al confronto interverranno i rappresentanti del Partito Democratico: Silvana Micheli (Segretaria provinciale), i parlamentari Susanna Cenni e Luigi Dallai oltre ai consiglieri regionali Simone Bezzini e Stefano Scaramelli.

Amiata. Lazzarelli CGIL: “Floramiata: l’azienda riparte.”Amiatanews (Marco Conti): Abbadia S. Salvatore 25/02/2017

5 Marzo 2017

Tiziano Lazzarelli CGIL Amiata: “Il territorio non poteva fare a meno di Floramiata. La soluzione grazie al contributo di tutti, dalle istituzioni alle amministrazioni locali, dagli imprenditori al sindacato, con un atteggiamento attento e propositivo, mai portato alla esagerazione del problema.
“Amiata Flor, il massimo che potevamo augurarci. Ora basta con l’assistenzialismo. Entro Marzo, l’accordo sindacale.”

All’indomani dell’acquisto da parte di “Amiata Flor” del polo vivaistico di Casa del Corto, lo scorso 22 Febbraio, abbiamo incontrato Tiziano Lazzarelli, responsabile provinciale CGIL per l’Area Amiata, che ha responsabilità del controllo, della programmazione e delle relazioni sul territorio per conto della CGIL e che ha seguito da sempre, in rapporto costante con FLAI, la sigla sindacale a tutela dei lavoratori agricoli presente all’interno di Floramiata, le vicende di quest’azienda dai suoi inizi fino alla dichiarazione di fallimento nell’Ottobre 2015.

“Credo che Floramiata debba essere considerata, come una di quelle aziende di cui il territorio del nostro comprensorio, non possa farne a meno – esordisce il Lazzerelli – in particolar modo in un momento in cui il settore della pelletteria, che si sta sempre più consolidando in un percorso di variazione e di ammodernamento, con nuovi ed importanti equilibri aziendali, con il rapporto sempre più diretto con le grandi firme, crea indubbiamente occupazione; ma, il rischio, è sempre quello che sia una mono-economia, pur ricordando aziende molto importanti come Stosa Cucine e Acqua e Sapone. Anche per questo, possiamo dire, che si stanno creando nuovamente le condizioni affinché Floramiata possa riprendere la sua attività, che, per noi, era l’obiettivo principale che ci eravamo posti, sicuramente motivo di soddisfazione anche per l’importanza del tessuto sociale, in particolare di Abbadia S. Salvatore, che, al momento del fallimento, aveva il maggior numero dei lavoratori in Floramiata.”

ASCOLTI DI AMIATARADIO MESE FEBBRAIO FINO AL 25/02/2017

26 Febbraio 2017

< Minuti totali di ascolto 236026 minuto(i) Traffico dati totale 221.5 GB Ore di ascolto in totale (TLH) 3933.77 Media traffico dati 11.3 MB Sessioni totali 20088 sessione(i)

Amiata. “Il rischio sismico nel nostro Comune”, un ciclo di incontri sulla pianificazione di emergenza e comportamenti(articolo preso su amiata news di marco conti)

18 Febbraio 2017

Amiatanews (Marco Conti): Amiata 17/02/2017
Domani 18 Febbraio, primo convegno ad Abbadia San Salvatore. Il 25 Febbraio a Piancastagnaio e Castiglione d’Orcia, il 18 Marzo a Radicofani e S. Quirico d’Orcia

Inizierà da domani, presso l’Audioteca Comunale di Abbadia San Salvatore, un interessante e quanto mai attuale, ciclo di incontri pubblici, dal titolo “Rischio sismico nel nostro Comune – Rischi del territorio, pianificazione di emergenza e comportamenti”, che si ripeterà tra Febbraio e Marzo anche negli altri comuni dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia con il seguente calendario:
25 Febbraio a Piancastagnaio (ore 9, Saletta Comunale) – Castiglione d’Orcia (ore 15 – Pro Loco)
18 Marzo a Radicofani (ore 9, Teatro Comunale) – S. Quirico d’Orcia (ore 15, Palazzo Chigi).

L’iniziativa, ideata e organizzata da Eco Casa Immobiliare di Sandro Marcucci di Abbadia, in collaborazione con la Manini Engineering di Torrita di Siena, vede il patrocinio dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia.
“Quello che doveva essere un piccolo incontro informativo, si è trasformato in una serie di incontri pubblici di qualità e di interesse collettivo, grazie all’interesse dell’Unione e dei comuni facenti parte – ci dice Sandro Marcucci – Una soddisfazione e anche una presa di coscienza per delle tematiche attuali che interessano anche l’area Amiata-Val d’Orcia. Gli incontri sono divisi sostanzialmente in due parti: nella prima, dove protagonista sarà la Protezione Civile, si affronteranno tematiche legate alla pianificazione delle emergenze e dei comportamenti da tenere in caso di eventi naturali come i terremoti; nella seconda, saranno presentate le proproste dell’edilizia attuale sia in termini di adeguamento sismico dell’esistente che di quelli relativi alle nuove costruzioni e ai nuovi materiali, con attenzione alle tecniche costruttive ed energetiche.”

Una serie di appuntamenti di interesse e un’opportunità di apprendimento formativo e informativo su temi che ci coinvolgono quotidianamente; il corretto comportamento e le misure da attuare nelle nostre unità immobiliare, ci tutelano sotto l’aspetto della salute e dell’ambiente sempre più in forma inscindibile.

Questo il programma del convegno di Abbadia San Salvatore che si ripeterà con l’avvicendamento dei relativi responsabili comunali:
1. Introduzione: Francesco Bisconti assessore con delega alla Protezione Civile
2. I rischi della nostra zona ed il Piano Intercomunale di Protezione Civile: Daniele Rappuoli (Centro Intercomunale Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia)
3. Piano Intercomunale di Protezione Civile nel comune di Abbadia: Andrea Sabatini (Comune di Abbadia S. Salvatore)
4. Introduzione parte tecnica: Sandro Marcucci (Agenzia di Servizi Immobiliari Eco Casa)
5. Nuove tipologie costruttive: Gian Paolo Ciuppani (Tecnico Rothoblass)
6. Diagnosi Sismica degli edifici: Pietro Manini (Manini Engineering)
7. Riqualificazione sismica degli edifici: Carlo Perinelli (G&P Intech SRL)
8. Conclusioni: Fabrizio Tondi sindaco di Abbadia S.Salvatore (SI)

Piancastagnaio. Arrestato per possesso di sostanze stupefacenti e denaro falso

12 Febbraio 2017

Amiatanews (Marco Conti – Elena Pizzetti): Piancastagnaio 08/02/2017
L’episodio è accaduto ieri, durante un controllo dei Carabinieri

Un uomo adulto è stato arrestato a Piancastagnaio, nella giornata di ieri, Martedi 7 Febbraio, a seguito di un controllo effettuato dai Carabinieri lungo la Via Grossetana, il tratto comunale della strada provinciale che collega Piancastagnaio a Saragiolo. Dopo essere stato identificato, le forze dell’ordine hanno eseguito un’accurata perquisizione dell’autovettura sulla quale viaggiava l’uomo, con il risultato di ritrovare importanti quantità di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana) e denaro falso per circa 1.000 Euro, oltre a circa 9.000 Euro in contanti.
L’uomo è stato arrestato sul posto dai Carabinieri e portato alla casa circondariale senese di Santo Spirito, per la contestazione da parte del magistrato, dei reati motivo dell’arresto.

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Abbadia San Salvatore. Lettera aperta del Sindaco Tondi a sostegno Dell’IIS Avogadro (articolo preso da amiatanewes)

12 Febbraio 2017

articolo preso da amiata newes www.amiatanewes.itAmiatanews: Abbadia S. Salvatore 31/01/2017
Il primo cittadino: “Auspico, che i ragazzi e le loro famiglie trovino nell’Istituto, eccellenza del territorio, la risposta ai loro bisogni formativi e culturali.

A pochi giorni dal prossimo 6 Febbraio, termine ultime delle iscrizioni al nuovo anno scolsatico 2017-2018, lettera aperta del primo cittadino di Abbadia S. Salvatore Fabrizio Tondi, che,dopo le ultime dichiarazioni pubbliche, rafforza la sua posizione nell’impegno personale e della sua Amministrazione, verso l’importanza dell’esistenza sul territorio di una scuola superiore come L’I.I.S. “A. Avogadro”, auspicando la scelta verso l’istituto da parte degli studenti e delle loro famiglie.

Riportiamo di seguito la lettera ricevuta in mattinata presso la nostra redazione

Colgo l’occasione del terzo fine settimana consecutivo di Open day dell’IIS “A. Avogadro”, in cui la scuola si apre alle visite orientative dei futuri studenti con le loro famiglie, per sottolineare l’importanza formativa e culturale che la scuola ricopre non solo per il territorio comunale, ma per l’intero tondi_fabrizio_01comprensorio dell’Amiata senese e oltre. L’istituto, con la sua offerta formativa così ampia e variegata, che spazia dal Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, a quattro indirizzi di Istituto Tecnico – Costruzioni-Ambiente-Territorio, Meccanica-Meccatronica, Automazioni-Domotica-Reti, Biotecnologie ambientali – e al corso di Istruzione Professionale “Moda e Pelletteria”, è in grado di soddisfare le propensioni e gli interessi di tutti quegli alunni che si avvicinano ad una scelta così delicata per il loro futuro.
All’offerta curricolare, l’istituto aggiunge un ampio ventaglio di attività formative che vanno dall’approfondimento linguistico, con relativa certificazione, alla patente europea del computer – ECDL, di cui la scuola è anche sede d’esame – all’attività teatrale e ai soggiorni-studio all’estero.
La dotazione laboratoriale dell’istituto rappresenta un’eccellenza del territorio, di cui possono disporre sia gli studenti liceali che del tecnico e del professionale, che garantisce l’affiancamento della pratica laboratoriale al percorso di studi teorico.
A coronamento di tutto ciò, l’istituto si è recentemente dotato di ulteriori strumenti tecnologici-informatici che consentono una didattica innovativa e stimolante e che, inoltre, garantiscono accessibilità e trasparenza alle famiglie attraverso un efficiente registro elettronico.

Auspico, dunque, che i ragazzi e le loro famiglie trovino nell’I.I.S. “Avogadro” la risposta ai loro bisogni formativi e culturali.

Il Sindaco di Abbadia San Salvatore, Dott. Fabri

Noto medico va in pensione dopo quarant’anni articolo preso dal corriere di siena

11 Febbraio 2017

Riccardo Flori, notissimo medico di medicina generale di Abbadia San Salvatore dal 10 febbraio 2017 è in pensione. “Cosa mi mancherà? Il rapporto con i pazienti”. Per il futuro si dedicherà ai suoi hobby, in particolare orto, moto e passeggiate con il cane. Senza dimenticare di dedicare qualche ora alla libera professione.

Meningite, gli esperti: “Il 10% della popolazione è portatore sano”

9 Febbraio 2017

Il 10% della popolazione “trasporta” inconsapevolmente i batteri della meningite, ovvero è portatore sano della malattia. Solo in rari casi il batterio diventa aggressivo, probabilmente a causa di fattori genetici. E’ quanto emerge dagli “Stati generali sulla meningite”, convegno organizzato a Roma da Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali), Istituto superiore di sanità e ministero della Salute.Batteri “cattivi” in un caso su mille – Nella maggior parte dei casi, aggiunge l’esperto, questi batteri “non sono cattivi, diventano tali sono in una persona su mille di quelle che lo portano. Le cause sono probabilmente legate a fattori genetici, ma “ad oggi non abbiamo un identikit su chi può essere interessato da una forma acuta, quindi bisogna fare prevenzione attraverso i vaccini”. Questi ultimi saranno offerti gratuitamente dal Nuovo Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale, presto in vigore.

I casi più gravi – Quanto invece ai casi di meningite meningococcica invasiva segnalati in Italia, ricordano gli esperti, sono circa 200 e senza grandi variazioni negli ultimi anni, con un’incidenza annuale tra gli 0,2 e gli 0,3 casi per 100mila abitanti. L’incidenza è maggiore nei bambini al di sotto dell’anno di vita (oltre 4 casi su 100mila in questa fascia d’età). Più del 50% dei casi sono causati dal sierogruppo B. Ma è del sierogrouppo C, il secondo più frequente, che dal 2015 si è osservato in Toscana un incremento inusuale di casi invasivi.

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